Monte Due Mani – Anello invernale da Maggio

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MAGGIO (LC) 820mt, BOCCHETTA DI DESIO 1340mt, CIMA MONTE DUE MANI 1666mt – Trekking – Dislivello complessivo 1000mt circa (A/R) – sviluppo 9.5 km – Difficoltà EE.

Il monte Due Mani ci mancava all’appello. Nel lecchese ormai le abbiamo fatte QUASI tutte (almeno le maggiori!), ma il Due Mani ce l’avevamo lì che ci bruciava e aspettavamo l’occasione propizia per salirci.
E’ arrivata questo weekend a seguito di una settimana consecutiva di abbondante pioggia e di neve in quota; troppa per tentare una scialpinistica con rischio 4 sulla polvere e quindi ecco pronta l’idea: monte Due Mani con anche un po’ di neve per rendere il tutto più bello e piccante!

In realtà di piccantezza non ce n’è stata molta (rimane escursionistica anche in inverno), però è un punto di vista davvero bello e la cresta finale regala un 360° notevole che vale sicuramente la salita.

La nostra idea in realtà era di affrontare il percorso integrale di cresta, ma non essendoci mai stati – come nostro solito – abbiamo cannato l’itinerario e ci siamo trovati a salire dalla strada che conduce alla bocchetta di Desio.
Ma poco male in fondo…..anche perchè appena giunti sulla vetta abbiamo avuto una bellissima sorpresa: abbiamo ritrovato due amici con cui abbiamo scalato quest’estate la via Detassis/Vidi alla Corna Rossa sul Brenta e la carrambata è stata assolutamente gradita da tutti!

Avvicinamento

Arrivati a Ballabio dalla SS36, superare il colle di Balisio e alla prima rotonda prendere la strada per Moggio e Maggio sulla destra. Entro breve si incontra la trattoria Casere dove bisogna svoltare a destra su una stradina in salita che va seguita fino quasi al suo termine. A un certo punto sulla destra vedrete un parcheggio per circa 8-10 macchine. Volendo potete anche proseguire per altri 200 metri e parcheggiare davanti al’ex colonia degli Artigianelli (3-4 posti auto).
Da lì seguire a piedi la strada che aggira la colonia e che si inoltra nel bosco.

Descrizione della salita

La strada entro breve conduce ad un guado sul torrente. E’ possibile attraversare e seguire la strada (lunga) oppure proseguire dritto su una traccia di sentiero fino ad incontrare un cartello con un bivio: se si prende a destra si sale passando dalla località La Foppa, se si prende a sinistra si fa il percorso che abbiamo fatto noi (guado) e si passa dalla Bocchetta di Desio (vedere sentieri su https://www.openstreetmap.org/#map=15/45.9094/9.4547). Entrambi i percorsi sono comunque discretamente lunghi (4.5km), ma la strada per la bocchetta di Desio è decisamente più agevole e in inverno è probabilmente la soluzione migliore.
Giunti alle baite di Desio e alla Bocchetta, la strada finisce e si procede su sentiero che inizia ben presto ad impennarsi e a salire in un boschetto che si abbandona nel giro di pochi minuti.
Subito dopo si risale il fianco orientale della montagna per pendii ripidi ma su sentiero battutissimo, fino ad un bivio. Entrambi i sentieri conducono in cima. Noi abbiamo preso verso destra per goderci un pezzettino di cresta, ma se siete “vertiginosi” è meglio scegliere il sentiero di sinistra.
Giunti in cresta, entro 5 minuti si arriva alla croce e al bivacco Locatelli.

Discesa

Noi abbiamo voluto fare un anello ma è possibile ripercorrere lo stesso sentiero dell’andata.
Se invece preferite l’anello, avete due possibilità: o scendete per la strada dell’andata fino quasi al termine del boschetto che riporta alla bocchetta di Desio (dove troverete un bivio), oppure proseguite in cresta salendo il Pizzo di Desio e deviate decisamente a destra una volta raggiunto l’alpeggio La Foppa (pratone gigante con 2-3 case. Traversate il prato e scendete sul lato destro, verso est).
Se fate la nostra stessa strada invece, arrivati al bivio al termine del bosco (di cui sopra), seguite verso nord (indicazione Maggio 2h e 30) e vi troverete in un bosco con un sentiero in costa che ogni tanto risale per qualche decina di metri fino poi a scendere all’alpeggio La Foppa. Da lì stando sul lato destro del prato si incontra in breve il sentiero che conduce ripidamente verso valle e che vi riporterà molto vicini alla macchina.

Giudizio

Bella escursione, soprattutto nella parte superiore, adatta quasi a tutti. Per la parte di cresta non dovete soffrire di vertigini ma comunque è piuttosto larga e decisamente battuta (mi sto rivolgendo a chi pratica trekking. Per gli alpinisti il problema non si pone).
Il paesaggio in vetta è una meraviglia (!!) e il bivacco Locatelli (simile al Ferrario sulla Grignetta) aggiunge quel qualcosa in più 😉

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