Via “I love you Sylvie” al Monte Coudrey

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Visto che settimana scorsa Dottor Jimmy mi era piaciuta assai, ho pensato di portare anche Samuele qui ad Albard, ma stavolta sulla via subito accanto.

Via un po’ più difficile e più continua di Jimmy, ma con lo stesso dislivello e con un numero di tiri appena superiore (15 lunghezze totali, comprese le 5 lunghezze in comune con Jimmy sul finale).
Che dire…..i quinti gradi sono stati davvero molto carini, soprattutto la parte finale di placca del tiro chiave che mi ha divertito parecchio e mi ha suscitato la giusta strizza per la delicatezza dei movimenti.
Samu invece si è sparato la rimontina di 5c che c’è verso la fine e poi gli ho lasciato i tiri interessanti in comune con Jimmy visto che l’altra volta non è potuto venire con noi.
Grande prestazione sua sul 6a, che ha chiuso in modo del tutto pulito e senza toccare ferro!
E bravo Samu!
Al prossimo giro alziamo il grado! (oppure lo abbassiamo e aumentiamo lo sviluppo. Bisogna esercitarsi su vie da almeno 800 metri!).

Unico neo della giornata, un vento noioso e fastidioso che ci ha accompagnato per buona parte della salita.
Peccato perché la giornata era davvero splendida e senza quel vento sarebbe stata perfetta.
Alla prossima!!

Descrizione dei tiri

  1. L1 – 4b (25m) – Rampa in diagonale sinistra (3) superando un alberello, poi muretto verticale e placca fino alla comoda sosta.
  2. L2 – 4a (30m) – Seguire la placca a buchi fino in cima, poi a sinistra per erba e risalire l’avancorpo fino alla sosta
  3. L3 – 6a/A0 (20m) – Placca appoggiata ma delicata (protezioni lunghe) fino al muretto verticale che si risale con passi atletici in leggero strapiombo sfruttando il diedro. Il muro è molto ben protetto (azzerabile).
  4. L4 – 5c/6a (25m) – Tiro più bello e caratteristico della via. Si sale in placca e sfruttando la fessura di destra in dulfer con bei passi (5c) fino quasi al suo termine. Poi si devia a sinistra su placca delicatissima, soprattutto gli ultimi due passi per uscire in sosta che forse sono addirittura 6a+. Azzerabile ma non facilmente. Sosta appesa.
  5. L5 – 5b (35m) – Seguire la placca appoggiata verso sinistra fino ad un blocco di roccia; risalirlo e proseguire verticalmente su placca (protezioni lunghe), poi deviare a sinistra fino alla sosta. Allungare bene le protezioni sui cambi di direzione.
  6. L6 – 4c (25m) – Bella placca lavorata, poi si passa un po’ nella vegetazione e si supera un gradino che in breve porta alla sosta su comodo terrazzo.
  7. L7 – 4c (25m) – Bella placca con lama a destra (simile al quarto tiro ma più facile), poi uscire a sinistra all’ultimo spit in direzione dello spigolo che si doppia con passo più delicato. Ancora a sinistra qualche metro su erba (attenzione!), si supera poi un breve risalto fino alla sosta.
  8. L8 – 5b (25m) – Placca a buchi più delicata (forse meglio a sinistra degli spit piuttosto che a destra). Si esce quindi a sinistra e si prosegue ancora in verticale per placca più lavorata fino in sosta (appesa).
  9. L9 – 6a/A0 (20m) – Placca appoggiata verso sinistra fino al muro che si risale verticalmente con passi atletici fino ad una cengetta dove si piega a sinistra, si super un masso e si esce dalle difficoltà con ultimo passo in diedro. Il muro è molto protetto, la placca meno😅
  10. L10 – 3 (50m) – Per placca abbattuta seguendo i radi spit fino alla sosta raumer accanto ai due spit di sosta di Dr. Jimmy. Qui finisce Silvye. Per uscire, bisogna proseguire per altri due tiri su Dr. Jimmy.
  11. L11 – (Dr. Jimmy) – 4c (25m) – Salire in placca, deviare a sinistra, di nuovo in verticale poi a destra fino alla sosta. Allungare le protezioni sui cambi di direzione.
  12. L12 – (Dr. Jimmy) – 5c (35m) – Bellissimo tiro. Prima per placca appoggiata fino al cambio di pendenza, poi salire lo splendido muro di placca a tacche, più delicato ma ben protetto fino ad uscire sul terrazzo dove si sosta.

Qui si può mettere via l’attrezzatura (a meno che non vogliate fare anche gli ultimi 2-3 tiri di Jimmy) e salire su facili facili balze fino alla grande cengia con ometti che si segue verso destra fino ad incontrare il sentiero principale che in discesa riporta ad Albard.

Disclaimer

Attenzione: Le attività che si svolgono in montagna quali alpinismo, arrampicata, scialpinismo, ma anche il semplice escursionismo possono essere potenzialmente pericolose: la valutazione del rischio spetta alla responsabilità di ognuno singolarmente, in base alle proprie condizioni psico-fisiche e alle condizioni ambientali. Relazioni e descrizioni all'interno del blog sono frutto della nostra personale esperienza, possono contenere imprecisioni nonostante la nostra attenzione; le foto e i video possono essere utilizzati esternamente solo a fronte di richiesta e autorizzazione scritta.

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