Rifugio Tuckett – Scialpinismo dall’ex Vivaio Brenta

pubblicato in: Ciaspolate, Scialpinismo | 0
SANT’ANTONIO DI MAVIGNOLA (TN) – Ex Vivaio Brenta (1.180mt) – Vallesinella (1.550mt) – Rifugio Casinei (1.850mt) – Rifugio Tuckett (2.272mt) – Scialpinismo – Difficoltà MS (BS il bosco Casinei-Vallesinella) – Dislivello 1.100mt – Sviluppo 11 km circa

Vista l’ottima neve trovata settimana scorsa in Val Brenta, siamo ritornati anche questa settimana e abbiamo puntato a un’altra classica meta di questo splendido gruppo: il rifugio Tuckett, punto di appoggio straordinario per arrampicate, cime alpinistiche e vie ferrate, nonché punto di passaggio per molte scialpinistiche classiche.

Queste ultime in genere non si fermano al Tuckett ma proseguono fino alla Cima Sella, alla Cima Brenta o almeno fino alla Bocca di Tuckett.
Essendo però Erica con le ciaspole, ci siamo accontentati di raggiungere questa fantastica meta da cui si gode di una vista superba, ci siamo rilassati al sole godendoci la giornata senza fretta e senza smanie da prestazione.

La discesa si è rivelata comunque eccellente e divertentissima, su firn compatto e mai ghiacciato; sembrava praticamente di sciare in pista!
Purtroppo il tratto tra Vallesinella e il Vivaio è ormai quasi del tutto privo di neve quindi quella parte va fatta spallando, ma sono solo 2.5 km in falso-piano e quindi poco male.

Avvicinamento

Da Sant’Antonio di Mavignola, imboccare il bivio sulla destra per la strada della Val Brenta dopo la fontana del paese e il ponticello. Proseguire 500 metri circa e al bivio successivo prendere la strada di sinistra che prosegue per circa 2 km fino ad un ulteriore bivio dove si segue la strada asfaltata in discesa (dx) per altrettanto sviluppo.
Giunti al termine della discesa e al bivio successivo, tenere la sinistra (attenzione che in inverno a partire da qui si trova spesso ghiaccio) superando in breve un ponte e risalendo poi per un paio di tornanti fino a giungere ad un bellissimo maso (ex Vivaio Brenta ora B&B Pra de la Casa, coord. 46.200710671521556, 10.824409168850819) di fronte al quale si può parcheggiare in uno spiazzo.
Tornare quindi indietro 50 metri e imboccare la strada che sale dietro la casa, direzione Vallesinella.

Descrizione dell’itinerario

Si segue la comoda strada nel bosco che con moderata pendenza passa dapprima accanto alle cascate basse di Vallesinella e nel giro di 30-40 minuti raggiunge le cascate di Mezzo e il relativo rifugio (dove ci fermeremo in discesa per goderci un po’ di sole e di relax).

Si prosegue lungo la strada che in breve porta al parcheggio di Vallesinella e si passa oltre la tettoia che d’estate segna un po’ il cancello d’ingresso al parco del Brenta.
Si supera il ponte sul torrente e si segue la traccia nel bosco che in 35-40 minuti conduce al Rifugio Casinei (1.850mt) facendo diversi tornanti, alcuni dei quali piuttosto ripidi e con tratti parzialmente ghiacciati al mattino.

Dal Casinei si procede in piano in direzione Est fino a giungere ad uno slargo nel bosco dove appare evidente di fronte la sagoma del Castelletto Inferiore in direzione del quale bisognerà puntare.

Da qui si rientra in un rado bosco che si sale sempre in traverso, direzione Est fino al termine degli alberi.
Si devia poi verso Sud-Est per un comodo pendio a gobbe seguendo i piloni della teleferica fino a trovarsi di fronte il Rifugio Tuckett nella sua splendida location.

Errata Corrige: quando dico “spallone dei Massodi” in realtà si tratta della Punta Massari. Faccio spesso casino 😉

Noi ci siamo fermati qui, ma volendo è possibile proseguire verso la Cima Sella (2.917mt) imboccando il ripido canale che si vede sulla sinistra guardando il fondo valle oppure abbassarsi di un centinaio di metri e salire alla Bocca di Tuckett (2.648mt).
I più temerari invece possono puntare alla Cima Brenta salendo dallo Scivolo Nord (quasi arrivati in Bocca di Tuckett, svoltare a destra nel canalone che sale diretto verso la Brenta).

In tutti questi casi però, consigliamo di portare picche, ramponi e per la Brenta anche corda e imbrago perché le difficoltà aumentano sensibilmente rispetto alla semplice salita fino al Rifugio Tuckett.

Come sempre, se non siete esperti del posto, meglio affidarsi a una Guida Alpina. Chi fosse interessato può contattarci e potremo fornirvi alcuni numeri di telefono di preparate Guide Alpine locali.

Discesa

Come per il percorso di salita facendo particolare attenzione al tratto di discesa tra il Rifugio Casinei e Vallesinella che a seconda delle condizioni della neve può presentare tratti ghiacciati e qualche passaggio ripido tra gli alberi.

Spezzoni della bella discesa dal Tuckett

Giudizio

Gita entusiasmante che conduce in una delle più belle vallate del gruppo del Brenta: ci lascerete gli occhi e il cuore.
La discesa è semplice e divertente e può anche essere impreziosita proseguendo fino alla Bocca di Tuckett, che presenta pendenze attorno ai 35°.
Come tutte le gite in Brenta anche questa è consigliabile affrontarla con neve molto sicura ma almeno fino al Rifugio Tuckett l’itinerario non presenta particolari criticità e non è direttamente esposto ad eventuali scariche.

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