Monte Corno e Pizzo Rabbioso – Facile anello orobico con…panchina gigante!

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SAN PELLEGRINO TERME, FRAZ. SALVARIZZA (BG) – PANCHINA GIGANTE – MONTE CORNO (1030mt) – PIZZO RABBIOSO (1151mt) – Trekking ad anello – Difficoltà E – Dislivello 400mt complessivi – Sviluppo 6 km

Visto il meteo perfetto di questo weekend autunnale sarebbe stato assolutamente sensato buttarsi su qualcosa di ben più impegnativo e remunerativo.
Peccato che purtroppo io sia malato già da diversi giorni… 🙁
Ma comunque la sola idea e possibilità di stare un po’ al sole e in compagnia mi allietava non poco e quindi eccoci qua!

Non so come siamo incappati in questa gita, probabilmente grazie all’onnipresente Pieroweb che su questo tipo di escursioni orobiche é l’indiscusso numero uno.

Ad ogni modo si tratta di una semplice e piacevole passeggiata a sforzo quasi zero, vista ottima a 360° su val Brembana e Serina, qualche divertente pretesto (come la Big Bench nuova di pacca che da sola vale la visita!) e poi pic-nic in compagnia, bel giretto per il cane, birretta a Zogno post gita e tutti i comfort del caso adatti ad un bimbo malato 😉

Stavolta è stato il buon Marthy il mio compagno di viaggio, dopo tanti anni (ricordiamo con piacere le sfiancate del Pizzo Scalino, del San Matteo, dell’Alben, la Val Grande e altre belle gite fatte insieme, non tutte presenti sul blog).

Devo dire che abbiamo fatto bingo perché questa è una gita adatta praticamente a tutti (eccetto forse qualche breve passo nella salita verso il pizzo Rabbioso) e che in questa stagione è anche molto godibile dal punto di vista del clima: non fa né freddo né caldo, le difficoltà sono nulle e il paesaggio merita.

Per ulteriori dettagli vi rimando al giudizio finale.

Avvicinamento automobilistico

Da Dalmine prendere la strada della val Brembana e seguirla fino a San Pellegrino Terme dove si imbocca il tunnel e si esce al suo termine all’uscita Dossena.
Poi alla rotonda prendere la strada in salita verso le frazioni di Santa Croce e Salvarizza.
Poiché a Salvarizza non ci sono parcheggi pubblici, è consigliabile lasciare la macchina nel parcheggio vicino alla chiesa o al limite (come abbiamo fatto noi) in un prato limitrofo alla strada che risale verso Salvarizza (soluzione che però non sappiamo quanto sia ben considerata dai proprietari locali).

Descrizione della salita

Lasciata la macchina il più vicino possibile alla frazione Salvarizza, raggiungere a piedi il termine della strada dove si trovano i cartelli azzurri che indicano la “Big Bench“.

E’ consigliabile seguire quelli in quanto sono i più numerosi e sono facilmente individuabili grazie al colore blu. Entro breve si raggiunge la cresta e dopo un ripido tratto di bosco si sbuca nel punto panoramico dove si trova la panchina gigante.

Si possono fare delle foto simpatiche e la vista verso valle in una bella giornata non è niente male.
Terminato il momento di gioco sulla panchina, basta proseguire in cresta per pochissimi minuti e si raggiunge la cima del Monte Corno (1030mt) con la sua imponente croce.

Da qui si prosegue il giro abbassandosi sul filo di cresta con qualche passaggio un po’ più stretto (e talvolta esposto) fino a risalire in direzione del Pizzo Rabbioso che si guadagna attraverso la sua cresta sud-est (quindi aggirandone la vetta a sinistra), dopo un percorso un pelino più stretto e difficile, ma senza particolari patemi.

Ad ogni modo se siete escursionisti considerate che in questa parte potreste trovare qualche passo un po’ esposto e stretto.

Giunti in vetta al Pizzo Rabbioso (1151mt), qui purtroppo non si trova una croce come per il Corno e nemmeno una panchina per sedersi.
Ma visto il tipo di gita e visto che Marthy ha un certo appetito, decidiamo di fermarci qui a magnare posizionando il nostro regale culo sulla terra ferma 😉

Al termine del lauto pasto, dove persino la cana era piuttosto satolla, proseguiamo sempre dritti per poter fare il giro ad anello proposto dal sentiero 561.

Superate un paio di forcellette con passaggi un po’ esposti, si raggiunge una seconda cimetta dove si trova la croce di vetta del Rabbioso, probabilmente messa lì perché c’era più spazio.

A questo punto si segue in direzione sud abbassandosi in cresta fino ad incontrare il bivio che preso verso destra conduce prima ad una sella erbosa con baito di cacciatori e poi appena sotto sul versante opposto riprende il sentiero verso Santa Croce.

Si segue quindi in discesa e con tratti a mezza costa fino a ritrovarsi a monte dell’abitato di Santa Croce e una volta raggiunta la strada asfaltata, si sale a destra per riguadagnare il punto dove si è parcheggiato la macchina (a meno che non l’abbiate lasciata in paese a Santa Croce, nel qual caso bisogna scendere).

Giudizio

Gita perfetta per una scampagnata in compagnia, senza impegno sia per dislivello che per sviluppo. Nel caso qualcuno soffrisse di vertigini segnaliamo qualche passaggio un po’ stretto ed esposto del sentiero nell’intorno del Pizzo Rabbioso.
Ad ogni modo non ci sono catene né roccette da scalare quindi rimane a tutti gli effetti un sentiero escursionistico. Magari questo tratto è meglio evitarlo in caso di bagnato.

La Big Bench inoltre è un’espediente simpatico dove si può fare anche un pic-nic in compagnia e scattare qualche foto con il panorama della val Brembana e della val Serina.

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