Pizzo Ferré…anzi no…Cima di Val Loga Meridionale

da MONTESPLUGA (SO) a CIMA DI VAL LOGA MERIDIONALE – disl. positivo 1100 mt. – alpinismo

Neve neve neve…..abbiamo tutti una voglia fottuta di neve, ma è ancora un po’ presto e allora l’unica è andare su in alto dove ha già nevicato per tornare a provare queste belle sensazioni che ci mancano ormai dalla primavera scorsa.

Decidiamo per il Pizzo Ferré, l’ultimo 3000 serio che ancora ci manca lì nella zona del passo dello Spluga.
Partiamo da Milano alle 5:30 e alle 7:45 siamo belli e pronti a camminare dal parcheggio di Montespluga in direzione della Val Loga.
Il colonnello non ci ha preso per niente, se non per le temperature (-2° all’attacco….attorno ai -8° su in alto).
Dovevano esserci “leggere velature” nel cielo……..eh insomma…..proprio leggere non erano.
La mattina era molto coperto, ma avevamo ancora qualche speranza che si aprisse con l’arrivo del sole.
In tarda mattinata però, era ormai chiaro che la giornata non potesse che peggiorare, e purtroppo così è stato.
Ma poco male…..i nostri prodi eroi si sono sparati tutti insieme sta mega vasca fino al bivacco della val Loga a 2750mt.

Poi ci siamo divisi.

Gallo e Zano hanno voluto provare la cima del Ferré nonostante le nuvole nere che lo ricoprivano.
Io e il Niggah invece, abbiamo optato per una delle cime di Val Loga, che almeno erano sgombre da nuvole.
Alla fine, è andata forse meglio a me e al Niggah visto che siamo riusciti a goderci la nostra cima e che l’abbiamo fatta per un percorso deciso al momento, complicando la salita il giusto per renderla divertente.
Il Galletto invece, ha subito la tirannia dello Zano che l’ha tirato giù dal Ferré prima di ritrovarsi disperso tra le nuvole e sotto una gelida nevicata.
Sono arrivati fino in cresta ma a quel punto non aveva senso proseguire. Quindi sono scesi, per somma disperazione del Gallo che delirava salite in solitaria nel mezzo del nulla… 😛

Insomma…….la giornata poteva andare meglio, ma la gita è stata comunque molto bella, con paesaggi tipo Signore degli Anelli o Highlands scozzesi nella parte bassa, e bella nevona godibile nella parte alta.
Peccato il meteo, ma in montagna si sa….non è sempre festa…

Pizzo Ferré...anzi no...Cima di Val Loga Meridionale

  • Si scende! Ormai le nubi sono coprenti ovunque e tra breve inizierà anche a nevicare a piccoli fiocchi. Ma niente di che.

  • Ed infine, un suggestivo scorcio di Montespluga nonostante le nuvole coprenti

  • Ecco la nostra traccia dell'andata. In rosso, il percorso comune (fino alla deviazione) e la cima mia e del Niggah. In verde, il pezzo percorso dal Gallo e dall Zano fino a poche decine di metri dalla cima del piz Ferré. Mancava davvero poco, ma in montagna....bisogna saper rinunciare. Alla prossima!

  • La parte bassa della bella val Loga vista dal punto in cui termina la neve

  • Scendendo un po' a cazzo, becchiamo anche qualche pezzetto di misto in cui bisogna prestare un minimo di attenzione

  • Alla fine, ci ritroviamo tutti e quattro al bivacco e ci raccontiamo la rava e la fava delle rispettive esperienze. Il Gallo è nervoso....ma gli passerà... 😉

  • Al ritorno optiamo per la discesa diretta. Ci buttiamo giù dritti dal primo pendio che troviamo e cerchiamo di ricongiungerci alla traccia che stanno percorrendo il Gallo e lo Zano in modo da ritrovarli a metà.

  • Il Niggah al ritorno in approccio alla bella cresta tra la cima di val Loga meridionale e centrale

  • Il Niggah indica in lontananza parte della traccia da noi percorsa, ma purtroppo questa foto non rende giustizia alla cosa.

  • Dall'alto, vediamo in lontananza lo Zano e il Gallo (nel cerchietto rosso) che stanno scendendo sul ghiacciaio del Ferré. Capiamo quindi che hanno dovuto abbandonare la cima....ma d'altra parte, basta vedere la nuvola che ci sta sopra per comprendere il motivo

  • Selfie pagliaccio di vetta! Eddai, è stato divertente!! 😉

  • L'ultima parte di cresta che ci manca da attraversare per arrivare in vetta. Qualche passaggino in cui stare attenti a causa delle rocce imprevedibili sotto la neve che a volte destabilizzano un po'. Ad ogni modo, ormai ci siamo

  • Ecco la cresta appena attraversata, con la cima Centrale di Val Loga dietro.

  • al termine del canalino, segue un traverso in piano e poi una rimontina che porta fino in cresta

  • Dopo qualche momento di indecisione, io e il Niggah optiamo per la cima che vediamo appena sopra di noi. Sembra carina, un po' più vicina, e complicabile a piacere passando su pendii ripidi, creste e roccette. Ci buttiamo quindi in questo canalino, assolutamente aggirabile per altre strade.....ma a noi ce piasce! 😉

  • Eccoci giunti in cresta, con la cima di val Loga Meridionale sullo sfondo.

  • E qui...ci dividiamo. Viste le nuvole nere sul fondo (cioè dove si trova il piz Ferré) il Niggah tergiversa e si ferma. Gallo e Zano proseguono e io mi trovo nel mezzo. Guardo avanti, guardo indietro....e poi decido. Sto con il Niggah in quanto è molto probabile che la cima sia infattibile e quindi vale forse di più la pena di provare a fare altro. Lasciamo i prodi Zano e Gallo e ci spariamo la nostra via. Che alla fine, sarà molto divertente!

  • E questa.....è bellissima. Il Niggah che indica cime di qua e di là guardando la mappa. Il Gallo invece è già a testa bassa perché si rende conto che oggi la cima è a rischio..... 😉

  • I primi metri sono tutti in traverso. Bisogna arrivare ad un primo passo, poi scendere di almeno 100 metri fino al ghiacciaio e poi risalire fino in cresta....per poi giungere alla cima.

  • Eccolo finalmente! Dopo due ore di passo abbastanza sostenuto apriamo la porticina del bivacco.

  • durante il pezzo iniziale in traverso, vediamo sotto di noi questo laghetto glaciale ormai ricoperto dalla neve

  • dopo una ventina di minuti di riposo, durante i quali riprendiamo un po' di temperatura corporea e ci prepariamo con imbraghi e ramponi vari, partiamo finalmente dal bivacco in direzione del pizzo Ferré

  • Io comunque non perdo il buon umore. Il posto è bellissimo e sono strafelice di essere di nuovo sulla neve. Mi mancava!!

  • Siamo ormai all'ultima rimonta che ci porterà al bivacco. Da qui, il paesaggio verso la cresta che sta alla nostra sinistra è davvero molto bello

  • Nonostante la visibilità a volte scarsa, riusciamo a rimanere in traccia

  • una delle ultime rimonte in direzione del bivacco, con le nuvole che iniziano ad essere invadenti...

  • Neve e roccette, terreno maculato. Molto bello. Fino al bivacco decidiamo di non mettere i ramponi, nonostante la neve sia piuttosto dura. Questo ci rallenterà un pelino, ma neanche tanto

  • Entro breve, ci aspetta la neve! Da qua, già si vede bene il bivacco sul fondo della valle. Detto questo....ce n'è ancora di strada da fare!

  • il Niggah nel primo tratto in cui il sentiero inizia a salire, dopo la lunga traversata della parte bassa

  • verso destra invece sembra un pelino meglio...ma comunque ci sono stati giorni migliori

  • il fondo valle è ancora parecchio nuvoloso, soprattutto verso sinistra, dove si trova la nostra cima

  • I bei colori dell'alba.....e il maledetto cielo "a pecorelle" che ci fa già capire come andrà...... 😛 (ma noi non ci vogliamo credere)

  • dopo la "scannata" iniziale, ci spogliamo tutti perché nonostante le temperature sotto zero, inizia a fare caldo

  • Il Gallo e il Niggah di ottimo passo nel pezzo iniziale che è in semipiano, con l'alba che comincia a farsi vedere sullo sfondo

  • Vista verso la Val Loga, che dovremo risalire fino al suo fondo. E' davvero bella lunga!!

  • Ultimi preparativi e alle 7:45 iniziamo a camminare. L'alba è scattata da pochissimo

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