Cascate di ghiaccio di Lillaz e Loie

COGNE (AO) – cascate di ghiaccio

La giornata di oggi richiedeva coraggio…..
noi ci abbiamo creduto nonostante il meteo fosse dato orribilissimo e abbiamo fatto un gran bene!
Siamo dovuti andare fino a Cogne (SALASSO!!)), ma almeno il colonnello ci ha preso e dopo una bella e abbondante nevicata mattutina, la giornata è andata migliorando fino a regalarci anche sprazzi di sole e cielo blu.
Volevamo fare tutta la cascata principale di Lillaz ma arrivati al terzo risalto ci siamo trovati l’acqua che scendeva in mezzo al ghiaccio e abbiamo dovuto cambiare destinazione.
Siamo quindi saliti per qualche centinaio di metri (belli driti…) fino a trovare un’altra bella cascata di terzo grado su cui giocare.

Paesaggio di Cogne sempre splendido e con un fascino unico in invernale.
Neve fresca DA PAURA e ghiaccio in buone condizioni.
Un po’ duro in alcuni punti, un po’ marcio in altri, ma nel complesso ci ha regalato una bella scalata e ci siamo divertiti parecchio anche oggi.
E vai di fotazze!

Cascate di ghiaccio di Lillaz e Loie (I/3)

  • Parto anch'io

  • facciamo anche un'altra salita ma il mio telefono nel frattempo muore grazie alle mani di merda del Gallo che lo fanno affondare nella neve. Verso fine pomeriggio, il cielo si apre verso valle regalandoci la vista del Bianco sullo sfondo

  • Gab in uscita dal muretto

  • Gab a metà del muretto

  • Attorno alle 17:00 siamo al parcheggio. Foto di saluto al "cazzone di Lillaz", con i due coglioni annessi.... 😛

  • Gab all'attacco del muretto

  • altra rimontina. Breve ma carina

  • Parte il Niggah chiodando la linea che ci sembra più semplice. In realtà proprio banale non sarà, anzi...ci sono un paio di passetti interessanti e belli verticali

  • Macro di una stella alpina che sbuca accanto alla cascata....ce ne sono diverse lì attorno

  • il Nig all'attacco del muro più dritto

  • il Niggah vince il ballottaggio dell'apritore della salita e si gode una sigarettina preparatoria prima di iniziare le danze

  • Intanto Paolino fa lo splendido cambiandosi la maglietta e rimanendo a torso nudo con temperatura below zero. Se lunedì non si presenta in ufficio, sapete il perché.... 😛

  • Ferita di guerra del Nig causata da scheggia di ghiaccio finita sul naso per aver martellato come un fabbro

  • E bravo il Nig! Portata a casa! Si scende!

  • Questo sarebbe il proseguo del nostro percorso. Purtroppo la cascata non è in condizione....troppa acqua! Dobbiamo guardare altrove

  • Questa è subito accanto a quella precedente e sembra messa un po' meglio. Anche qui però viene giù un fiume d'acqua in mezzo al ghiaccio e nessuno di noi ha voglia di bagnarsi con queste temperature. Ci facciamo consigliare da un ragazzo del posto che ci suggerisce di salire qualche centinaio di metri, dove ci saranno una fantastica cascata di 5 e una bella cascata di 3 che è adatta a noi

  • Arrivati al torrente, ci entriamo dentro e ci godiamo gli splendidi scorci delle cascate che scendono da ogni lato. Bellissimo!!!

  • il Niggah in uscita dalla seconda rimontina

  • anch'io nell'anfratto diietro alla seconda cascatella mentre assaggio il ghiaccio.. 😀

  • Ecco l'attacco della cascata di Loie, che sarà la nostra meta di oggi. Ci sono già 2 cordate e quindi ci toccherà attendere qualche minuto

  • Gallo in uscita dalla seconda rimontina

  • dopo una faticosa scarpinata lungo il fianco della montagna, arriviamo prima alla cascata di quinto, già molto popolata di climbers e bellissima da vedere. La nostra starà poco più a monte

  • Niggah in uscita sul pendio un po' più appoggiato, una volta terminato il muro principale

  • I nostri prodi eroi in avvicinamento alla cascata di Lillaz, tra uno sprofondamento e l'altro

  • Proviamo quindi il percorso di sinistra che sembra più solido. Qui il Galletto nascosto dietro al secondo risalto ghiacciato

  • Le colonne di ghiaccio alla base del torrente. Queste sono un po' troppo incazzate per noi....andiamo oltre 😉

  • questa sarebbe la cascata di destra. molto carina ed invitante, ma scende l'acqua in mezzo. Se proviamo a salirla ci bagnamo fino alle orecchie

  • Da ste parti c'è grande carenza di cascate come si può notare dalla mappa.... 😉 Noi abbiamo fatto la prima parte della cascata di Lillaz e poi la cascata integrale di Loie, un po' più a monte

  • Ecco il monumento alle cascate di Lillaz.....detto il cazzone di Lillaz!

  • Stiamo per entrare in val d'Aosta e nevica a PALLETTONI.....fiocchi grossi come un pugno di una mano. Siamo un po' preoccupati, ma andiamo avanti....dovrà migliorare

  • Arriviamo a Lillaz verso le 10:00, e ci prepariamo sotto un bel nevischio. Un po' meno intenso rispetto a prima, ma comunque ancora abbondante e copioso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *