Arrampicare a Maiorca – indicazioni per brocchi (e non)

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Maiorca è senz’altro un paradiso per l’arrampicata e anche per l’escursionismo/trekking.

Ma… ci sono dei ma! Se anche voi come noi siete rimasti affascinati dalla meta, dal mare, dal clima, dalle falesie ecc senza esserci mai stati, forse questo articolo vi sarà utile – speriamo! – se non altro per prendere adeguate contromisure.

Perché, va detto, di documentazione almeno per l’arrampicata ce n’è poca, quantomeno recente. Sull’isola hanno tutti una guida che risale all’anteguerra 😊 , ovvero quella edita da Rockfax a cura di Alan James, Mark Glaister e Daimon Beail: è fatta piuttosto bene, con coordinate gps per i singoli siti, indicazioni precise sull’avvicinamento e belle foto dei tiri. Ma è datata. E, a parte nei siti prossimi alla Sierra de Tramuntana, nessuno vi saprà dare indicazioni: vedrete frotte di ciclisti pedalare lungo le strade, ma i climbers rimangono nascosti, per capirci non c’è il via vai del finalese… anche se di falesie ce n’è ben di più!

Noi abbiamo trovato informazioni presso l’Ostello della Gioventù di Soller dove con estrema gentilezza ci hanno consigliato e guidato, pur non essendo loro ospiti (avremmo voluto esserlo, ma è sempre stra-pieno. Se interessa, prenotare con largo anticipo). Qui ci hanno segnalato il sito www.foracorda.com, che però funziona un po’ a spot…

Cosa abbiamo visto di bello e tentativi d’arrampicata (per pippe)

Senz’altro la Sierra de Tramuntana offre scorci interessanti: la catena montuosa si sviluppa da Cap Sant Elm a Cap de Formentor con montagne brulle e falesie a picco sul mare, calette splendide e difficilmente accessibili, gole, canyon, caratteristici paesini medievali nell’interno.

Tra questi Soller, baricentrico rispetto alla Sierra, con un vivace piccolo centro-piazzetta dove varrebbe la pena soggiornare. Infatti da Soller si raggiungono velocemente diversi siti di arrampicata: a pochi chilometri verso Port de Soller, oppure verso Sa Gubia. Nel primo caso ci hanno riferito che il grado d’entrata è il 6a, mentre a Sa Gubia – paradiso dell’arrampicata, ci dicono – ci sono sia monotiri sia multipich di tutte le difficoltà (non sperimentato!)

Altro paesino che sarebbe un valido campo base è Valldemossa, sempre nell’entroterra ma più piccolo rispetto a Soller e a vedersi anche più “fighetto”. Da qui si raggiunge in breve, tra le altre falesie, S’Estret dove ci sono svariati settori: noi abbiamo arrampicato a Cuarenton e Mario, ahinoi le vie sono veramente veramente unte, almeno quelle sui “nostri” gradi (gradi da brocchi). Peccato perché sono belle, ma in molti punti davvero si pattina.

Qui abbiamo arrampicato su:

  • End Slab 2, End Slab 1 e Las Cagao al settore Cuarenton (la fessura del Cagao merita, molto bella) che sarebbero dati 5a… vedi riflessione sui gradi a fine articolo.
  • Mario Moreno e Mario Moreno II al settore Mario (talmente unte da brillare al sole, è vero che in mano hai le zappe… però!)

La cosa positiva è che praticamente non c’è avvicinamento, basta trovare un buco per la macchina lungo la strada MA 1110, che costeggia il Torrent d’Avall, in corrispondenza del Km 14 o giù di lì. I tiri sono protetti dal bosco, quindi non si soffre il caldo.

Lungo tutta la Sierra le possibilità arrampicatorie sono pressochè infinite: basta avere un grado… decente!


Vi sono falesie anche vicino a Palma de Mallorca, ovviamente l’ambiente non è altrettanto bello ma potrebbero essere in qualche modo comode: noi siamo stati a Ca’s Català, sempre alla ricerca del “grado brocco”. Qui c’è sembrato che la roccia fosse decisamente migliore e più gripposa:

  • Cris Tocino, Hembras i tiri che abbiamo fatto sul caminone centrale: quartoni (vista l’esperienza precedente!), chiodati vicini… ma comunque piuttosto fisici.

A quel che abbiamo visto in questa falesia di pomeriggio si soffre parecchio il caldo, forse meglio la mattina.


Spostandoci poi verso la costa Sud – Sud/Est ci sono luoghi bellissimi e altrettanto meravigliose falesie che occupano tutta la costa… con gradi d’entrata un po’ più severi. Nel nostro peregrinare abbiamo visto (ma solo visto!) la falesia di Tijuana a Cala Santanyì. Qui ci sarebbe il settore Tom e Jerry che ha anche dei 5°, ma era l’ora dell’aperitivo 😊. La roccia in compenso sembrava buona, l’avvicinamento praticamente inesistente.

Oltre Cala Santanyì andando verso Cap Salines si trova Es Pontas, il noto arco di roccia reso famoso dalle salite in deep water solo di Chris Sharma.

Considerazioni generali

In nessuna delle falesie visitate è presente un cartello dei tiri o anche banalmente una targhetta alla base degli stessi che indichi nome o grado, il che’ significa che senza una guida diventa tutto molto complicato. Oltre alla già citata guida cartacea è possibile reperire le informazioni sul sito di the crag (i gradi riportati coincidono) e sul sito già citato di foracorda. A Soller si possono probabilmente organizzare anche uscite con istruttori o guide locali, avendo qualche giorno in più rispetto a quelli di cui abbiamo potuto approfittare noi (4 di cui uno di pioggia 🙁 ). In alternativa è possibile affidarsi ad un viaggio “organizzato” con qualche tour operator che abbia come focus l’arrampicata.

Se pensate al deep water solo… sappiate che a Pasqua l’acqua è decisamente fredda!!!

Maiorca è il paradiso del calcare: un’arrampicata su placche verticali fessurate e bucate, e/o spesso strapiombanti, su canne. Altrettanto spesso, com’è ovvio, i tiri facili sono parecchio unti (ma i local vi diranno che la roccia è bellissima).
Noi abbiamo riscontrato una certa severità nei gradi proposti… poi forse dipende dal fatto che questo genere di arrampicata non è il nostro tao, ma ci sembra un posto più adatto a chi arrampica “duro” e poco “pippa-friendly” 😀

Estratto dalla guida della Rockfax che spiega come sono gradate le falesie

Breve estratto dalla guida della Rockfax dove viene spiegata la modalità con cui sono stati gradati i tiri e la sensazione generale riguardo la difficoltà.

Automobile necessaria per raggiungere tutti i siti.

Nella gallery un po’ di foto dell’isola suddivise per Costa Nord Ovest e Sud Est… perchè non di sola arrampicata vive l’uomo! (nelle didascalie trovate le indicazioni precise dei luoghi)

Costa Nord Ovest – Sierra de Tramuntana

Costa Sud Est

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2 risposte

    • Gabriele Poggi

      Pedimos disculpas por la demora en responder, pero solo hemos leído ahora.
      Hemos eliminado la foto según su solicitud. Lo sentimos si le hemos creado un problema. Pensamos que podría ser un buen anuncio para tu albergue, así que publicamos la foto en el artículo.
      ¡Hola y hasta la próxima!

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