Traversata delle creste della Presolana

Giornata che parte in modo nefasto…il socio mi pacca prima della partenza, mi dimentico a casa scarponi e pranzo, facendo benzina scopro di aver perso il bancomat e dulcis in fundo sbaglio il sentiero per arrivare all’attacco della mia gita.
Ma non mi lascio scoraggiare…..e vado lo stesso.

E HO FATTO BENE!!

Bottino conquistato e ultima giornata incantevole di stagione con cielo terso e vista a 360° mozzafiato.
gita lunga, impegnativa e di soddisfazione, portata a casa (quasi) in solitaria (a un certo punto ho conosciuto un gruppetto di simpatici ragazzi del CAI di Bergamo a cui mi sono unito volentieri).

Stanchissimo, ma molto soddisfatto!!

 

Traversata delle creste della Presolana

  • Traversata delle creste della Presolana

    La mappa del mio giro di domenica, riprodotta a spanne su google earth

  • Traversata delle creste della Presolana

    ultimo saluto e alla prossima!!

  • Traversata delle creste della Presolana

    tempo 40 minuti, sono già al rifugio Cassinelli, dopo una bella sgambata. il tratto di bosco lo fumo in 20 minuti, per un totale di un'ora di discesa. mica male!

  • mezz'oretta, e siamo sull'ultima cima! ancora qualche chiacchiera, tanti sorrisi e strette di mano, uno scambio di mail per mandarci le foto e tenerci in contatto....e arriva il fatidico momento dei saluti e della discesa finale. lascio gli amici del CAI perché devo correre a valle a recuperare il mio bancomat smarrito al supermercato di milano, prima che chiuda. l'ora è tarda.....è necessario correre verso valle come ai bei tempi!

  • tutto il gruppo degli amici CAI con cui ho condiviso parte della gita!

  • verso valle, un altro scorcio della bella cresta percorsa

  • abbiamo finito? ma manco per niente. ci manca ancora l'ultima cima, la quinta, ovvero il Visolo, una cima minore.....ma da cui parte il sentiero che può riportarci a valle. quindi si scende.....e si risale.....ancora una volta.

  • faccia da pirla con la croce della Presolana orientale

  • dopo una quarantina di minuti, tocchiamo la cima della Presolana orientale! meno prestigiosa, ma comunque sempre divertente!

  • la traccia ci fa abbassare di parecchi metri....maledette creste.... 😉

  • Dopo una siesta, qualche foto e una sgagnata veloce di panino, proseguiamo verso la presolana orientale. da qui in avanti il percorso si fa un po' più semplice e meno accidentato, ma cmq pieno di sali-scendi faticosi e spesso anche su sfasciumi pericolosi

  • io e i due capo cordata del gruppo CAI

  • un po' meno pagliaccio ma sempre soddisfatto!

  • pagliacciata versione laterale

  • immancabile foto pagliaccia con la croce e i miei nuovi amicici!

  • Ecco la cima ter!! A sx, il capo cordata, un ragazzo di una cinquantina d'anni, in formissima, molto simpatico, che guida il suo gruppo con sicurezza. al centro, la "Lara Croft" del gruppo. brava scalatrice, tranquilla, simpatica e di ottimo passo. a destra, l'omone del gruppo. la spalla e la sicurezza del capo cordata. sbriga tutte le situazioni di corda agilmente e spiana la strada per tutti gli altri

  • Cima tutti assieme bis

  • Cima tutti assieme!

  • ancora uno scorcio dei panettoni sopra Colere

  • col mio nuovo gruppetto di amici, attraversiamo in orizzontale l'ultimo tratto di cresta che ci separa dalla nostra meta

  • eccola che finalmente appare! si vede la croce. pochi minuti e ci siamo

  • da qui si vede l'impressionante parete nord della Presolana occidentale, che si alza quasi verticale da fondo valle. dal vivo fa la sua porca figura

  • la vista di quelle che tra non molto saranno le belle gobbe innevate sopra Colere

  • risaliamo un canalone e poi delle facili roccette che ci porteranno verso la cresta della Presolana centrale.

  • i ragazzi del CAI sono molto simpatici e salgono spediti, quindi decido di stare con loro ancora un po', anche perché oggi l'idea era di fare una gita in compagnia e non in solitaria. sullo sfondo, il tragitto di cresta che abbiamo percorso fino adesso

  • Su uno spunzone lungo la strada per la Presolana LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

  • parte finale della calata verso il canalone

  • il punto di calata a piombo verso il canalone dietritico

  • girando dietro la paretina, c'è questa graziosa grotta naturale nel bel mezzo dello sperone

  • Dettaglio della mia calata, più o meno a metà

  • arriva un bel gruppetto di 5 persone. scopro che sono del CAI di Bergamo. gli chiedo se conoscono la strada ma non la sanno neanche loro. nel dubbio mi aggrego a loro, almeno vedo se riescono a trovare il passaggio che a me è sfuggito. dopo un po' di ravanare, il capo cordata individua la maledetta catena qualche metro più in basso di dove mi ero spinto io, permettendoci di procedere oltre. ci caliamo tutti a piombo per una 15ina di metri e arriviamo su un canalone dietritico da cui si potrà poi risalire verso la cima della Presolana centrale

  • passata una cima minore (la presolana di prato, 2400 e qualcosa), si vede il pezzetto di cresta che mi farà perdere un sacco di tempo. Arrivo lì, mi ritrovo su un tratto molto esposto e con canalini franosi che scendono verso il basso. Il problema è che non si trovano più ometti e non so veramente come procedere. arrivo fino a dove riesco e mi ritrovo davanti un bello strapiombo. dovrebbe esserci un anello di calata ma io non riesco a trovarlo. apposto così.... decido quindi di sedermi in prossimità dell'ultimo ometto che ho notato e di attendere qualche minuto nella speranza che passi qualche cordata. Cosa che per fortuna avviene dopo circa 20 minuti di attesa.

  • la vallata attorno a Colere

  • una sbirciata verso valle, dove sul lato nord inizia a vedersi il primo ghiaccio

  • ecco subito la paretina di III grado, alta una ventina di metri. il punto più di arrampicata pura della via, ma senza particolare esposizione. ci saranno passaggi peggiori

  • un selfie prima di attaccare il pezzo più tosto

  • vista della cresta che devo percorrere e della mia prossima meta: la Presolana centrale. un po' più bassa di quella occidentale, ma parecchio più complicata da raggiungere, soprattutto da questo lato

  • dopo qualche minuto di riposo, mi imbrago e parto per la mia avventura, abbandonando il carnaio della vetta principale e dirigendomi lungo la cresta che porta verso la Presolana centrale

  • eccomi finalmente (me la sono presa comoda a sto giro....) sulla mia prima cima della giornata! La Presolana occidentale, che è anche il punto più alto della mia gita (2521mt).

  • ho sbagliato sentiero e mi sto dirigendo verso il lato ovest della cresta. l'idea era di percorrerla da est a ovest, ma arrivato a sto punto, opto per farla in senso opposto

  • oggi sono tutti qui. dopo la val Grande, tutta sta ressa in montagna un po' mi infastidisce

  • panoramica dalla cima guardando in direzione della valle di Colere

  • foto della valle appena attraversata, vista da qualche metro più sopra

  • risalgo assieme a questi due ragazzi della zona lungo la via normale della Presolana occidentale. la via è di roccette, simpatiche, ma mai difficili

  • eccomi appena sopra all'attacco della Presolana occidentale. sotto, una graziosa grotta con L'UNICA sorgente d'acqua di tutto il monte. faccio il pieno in vista della lunga giornata

  • parto dal passo della Presolana (1297mt) e dopo la prima mezz'oretta nel bosco, mi appare la mia meta con il primo sole e il primo cielo terso. niente male!

  • la vetta centrale del gruppo della presolana si staglia sul cielo blu

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