Pizzo Cassandra

Questa gita la tenevamo nel cassetto da un bel pezzo, nell’attesa della primavera e di un weekend di sole adatto ad una due giorni di livello.
Finalmente è arrivata l’occasione buona e ci siamo fiondati su, prima che aprissero i rifugi e che iniziassero a venir su le orde dei barbari.

Visto che attendevamo da tempo, abbiamo deciso di godercela e ci siamo portati dietro l’impossibile (padelle, fornelli, pasta, l’ira di dio di attrezzatura, panini, salumi, formaggi, birre…..uno scempio… ;P) e sta cosa, per quanto goduriosa, ci ha poi fatto patire le pene dell’inferno durante la salita.
Ci abbiamo messo una cifra ad andare su e abbiamo pagato a caro prezzo il peso dei nostri zaini.
Ma……non abbiamo mollato nonostante la stanchezza e ci siamo portati a casa questa bellissima cima, con un panorama davvero splendido.
Bernina, Disgrazia, Scalino, Piz Coca, Ortles, Cevedale, Adamello…..abbiamo visto tutto, complice anche la splendida giornata.

Peccato solo per la temperatura mortale!!
Nonostante fossimo su ghiacciaio ad oltre 3000 metri, faceva un caldo disumano, e anche questo aspetto ci ha letteralmente devastati e disidratati.
Stasera sembravamo 3 aragoste da tanto siamo stati cotti dal sole!!

Ad ogni modo, nonostante i santi in paradiso tirati giù lungo l’ascesa, alla fine eravamo tutti molto soddisfatti.
Gita grandiosa in ambiente spettacolare.
Pendenza, crestine, enormi seracchi attorno, roccette, neve e ghiaccio.
Tutto er mejo per chi ama l’alta montagna!

Alla prossima!!

 

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