Skip to Main Content
Logo InMontagna
  • home
  • chi siamo
  • storie di montagna
    • Alpinismo
    • Arrampicata
      • Falesia
      • Vie lunghe
    • Creste
    • Ferrate
    • Neve / Ghiaccio / Misto
      • Canali
      • Cascate di ghiaccio
      • Ciaspolate
      • Freeride
      • Scialpinismo
    • Trekking
      • Traversate
    • Altro
  • nello zaino
  • contatti
  • home
  • chi siamo
  • storie di montagna
    • Alpinismo
    • Arrampicata
      • Falesia
      • Vie lunghe
    • Creste
    • Ferrate
    • Neve / Ghiaccio / Misto
      • Canali
      • Cascate di ghiaccio
      • Ciaspolate
      • Freeride
      • Scialpinismo
    • Trekking
      • Traversate
    • Altro
  • nello zaino
  • contatti
26 Feb 2015

Scialpinistica da Riale – Val Formazza

di Erica Bagarotti | | 0
Filippo è un tipo da "cruise control"....lo piazza alla velocità limite consentita e si va su così. Arriviamo un filo tardi, ma poco male. La giornata è fenomenale. Neanche una nuvola, niente vento, temperatura fresca ma accettabile. Ci prepariamo con i nostri tempi biblici e partiamo!
C'è un BOTTO di neve quassù. Il torrente, la chiesetta e il paesino di Riale in tutto il loro splendore invernale.
Questa dà una vaga idea del livello della neve, già a valle. Basta guardare il cartello nella parte sinistra della foto...
Il Gallo alla partenza a Riale
bello il cartello di Riale che si legge appena....tanta robba!!!
dopo le prime curve lungo il percorso, incontriamo questo ragazzo con le ciaspole e il suo splendido pastore tedesco di nome Claus (come Santa Claus....perché è arrivato a natale!). Il padrone taglia con le ciaspole per la fresca, ma presto si rende conto che per Claus questo è impossibile.........uno sforzo assurdo! Arrivati sulla strada, probabilmente rinunceranno alla gita al rifugio per fare semplicemente due passi sulla pista da fondo. Claus con tutta sta neve, non ce la fa (a meno che qualcuno non gli metta delle ciaspole canine!
Risaliamo per un po' tracciando noi, ma ci sono alcuni punti in cui la neve è molto dura, con traversi già impegnativi con gli sci.....figuratevi con la tavola! il Gallo, si dispera, ci prova, scalpita e tutto.....ma non passa. Allora caccia fuori i rampant. Spavaldo riparte con i suoi rampant, peccato che dopo neanche un metro, uno dei due rampant si stacca dalla split e finisce qualche metro a valle! Povera bestia...........non gli resta che arrivare in fondo al traverso e partire alla ricerca del rampant perduto
arrivano 2 ciaspolatori che aiutano il Gallo nel recupero del rampant, che però.....si è proprio rotto. brutta lì! ecco il nostro eroe mentre cerca di risalire dal pendio a piedi nella fresca, a seguito del recupero.
questa è una bella foto e io sono molto proud di averla fatta! 😉 certo Gallo....se la prossima volta guardi davanti è meglio!
Più ci avviciniamo al passo, più la neve diventa ventata e crostosa.
eccoci poco oltre il passo. la cima che avevamo in testa sta nel versante verso cui guarda il Gallo, ma non c'è neanche una mezza traccia, e ci toccherebbe tracciare in fresca oltre 600 metri di dislivello. Sono ormai le 11:40 e non c'è più tempo da perdere se vogliamo sperare di arrivare da qualche parte. Si decide quindi di seguire l'unica traccia già fatta, che porta nella valletta verso cui si sta dirigendo Filippo.
risaliamo quindi alla nostra destra, e cosa troviamo? ma un fantastico pianone infinito!! il Gallo mostra tutta la sua gioia all'idea di ripassare di qui con la split......comprensibile.....ma ormai, non c'è più tempo.
Filippo con sullo sfondo la punta del Castel e il suo meraviglioso canale. La tentazione di buttarsi là dentro era forte.....ma siamo arrivati tardi e poi ci sono ancora 3 metri di neve. Meglio aspettare che sia del tutto trasformata....poi ci si torna in completa sicurezza
un fantastico "cratere" nevoso lungo la nostra via.
ci sarebbe anche quel passo di fronte a noi, un po' più largo del canale del Castel....ma comunque molto rischioso. Mettiamo in cantiere per la prossima volta che si torna qui. Procediamo invece lungo la traccia dei local......per vedere dove andremo a finire
il Gallo sul piattone. sullo sfondo, tutto il piattone dell'alta val Formazza che fa la sua porchissima figura, soprattutto dal vivo!
Siamo quasi al termine del pianone e ci apprestiamo a risalire alla nostra destra lungo una bella valletta abbastanza ripida. La cima che raggiungeremo, sarà quella all'estrema destra di questa foto
Il Gallo è un po' stanco, ma non è l'unico. Anch'io comincio a sentire le gambe su quest'ultima risalita. Abbiamo fatto poco dislivello, ma tanto sviluppo, e un po' si sente. Inutile dire che Phil è fresco come una rosa...anzi....comincia adesso a ingranare...
Siamo vicini al passo che dobbiamo raggiungere. Panoramica verso valle, con il lago dell'Enel bello innevato e le cime italiane della val Formazza
poco prima del passo, un altro gustoso traverso per la gioia del Galletto. Ma qui la neve è molto migliore e si supera senza problemi
Paolino scollina e sta per arrivare al passo. Sullo sfondo, il mondo!!
Vista dal passo verso il Canton Ticino
Phil e il Gallo si riposano al passo
Gallo e  Gabri
manca solo il mare
Phil ci racconta la rava e la fava sul Castel e sulla sua meravigliosa discesa verso la Svizzera.
Ecco il malriuscito selfie di vetta tentato dal Phil per avere una foto tutti assieme. purtroppo lui si taglia fuori per metà Peccato!
Visto che siamo letteralmente a due passi da una cimetta, io e Phil decidiamo di andarci a piedi in esplorazione. Roba da 10 minuti rispetto al passo, ma cmq di soddisfazione per la bella vista. Phil sulla cimetta senza nome
Gab sulla cimetta senza nome
Gab sulla cimetta senza nome, con lo sfondo della bella cresta che sta proprio di fronte a noi
torniamo verso il passo dove il Gallo sta pisolando al sole, in attesa della discesa
Dopo i dovuti preparativi, si scende! Ecco Phil che parte dal passo
Il Galletto appena partito sulla discesa
Bellissima neve e bellissimi pendii nella parte alta, ma purtroppo.....ora ci aspetta l'attraversamento del pianone.
Ecco le nostre bisciule di discesa nel finale della parte alta. Qui neve molto bella e divertente......peccato che sono state davvero poche curve
un ultimo saluto al gruppo del Castel, dal pianone che stiamo attraversando. La nostra cima è la quarta da sinistra
Siamo 500mt sopra a Riale. Poca neve da ste parti.......poca poca...
Eccoci sulla discesa finale. Alcuni tratti di brutta crosta.....ma anche qualche pezzetto godurioso! Nel complesso, non è stata una grande discesa, ma almeno è stata una belissima gita dal punto di vista del paesaggio e anche della salita.
ecco le piste da fondo di Riale viste dall'ultimo tratto della nostra discesa
E per chiudere in bellezza....un bel cappottone conclusivo sul pianone finale!
ecco la riproduzione 3d della gita! pensavamo di aver fatto circa 1200mt di dislivello. In realtà siamo appena oltre i mille, ma alla fine è stato lo sviluppo a fregarci
Articolo precedente
Articolo successivo

UP CLIMBING - Bimestrale di arrampicata e alpinismo

UpClimbing

#43 - Valle Camonica

Categorie

  • Alpinismo
  • Altro
  • Arrampicata
  • Canali
  • Cascate di ghiaccio
  • Ciaspolate
  • Creste
  • Falesia
  • Ferrate
  • Freeride
  • Neve / Ghiaccio / Misto
  • Scialpinismo
  • Traversate
  • Trekking
  • Vie lunghe

Alpe Devero Angelone Arco Bagni di Masino Ballabio Barzio Brentino Belluno Dolomiti di Brenta Finale Ligure giappone Grignetta Hokkaido Lecco Liguria Madonna di Campiglio Orobie Ossola Pescegallo Pian dei Resinelli Piani di Bobbio Piemonte Rifugio Brentei Rifugio Lecco Rifugio Rosalba Rifugio Tuckett San Domenico di Varzo San Martino Sant'Antonio di Mavignola sardegna Svizzera Tessari val Brembana Val Chiavenna Val d'Adige Val Gerola Valgrande Val Grande valle d'aosta Valle del Sarca Valle di Champorcher Val Masino Val Nambrone Valsassina Valtellina Zucco Pesciola

Commenti recenti

  • Erica Bagarotti su Scalaro, Quincinetto: arrampicata in quota, Via dei VIP
  • Salvatore Dedola su Scalaro, Quincinetto: arrampicata in quota, Via dei VIP
  • Gabriele Poggi su Via “I love you Sylvie” al Monte Coudrey
  • Tito Sacchet su Via “I love you Sylvie” al Monte Coudrey
  • Gabriele Poggi su Evitando el Frio – Castel Presina – Continuità…plaisir? ;)

© 2026 InMontagna.Blog - WordPress Theme by Kadence WP

error: I testi e le immagini di questo blog sono protette da Copyright
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito. Clicca Ok per acconsentire all'utilizzo dei cookie. Grazie.