Quattro passi in val dell’Adamé

Quattro passi in val dell’Adamé

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da TELEFERICA MALGA LINCINO – SAVIORE (BS) a VALLE DELL’ADAME’/BAITA DELL’ADAME’ – disl. positivo 520 mt. – trekking

Il programma era di portare Erica a fare il canale Teobaldo che l’anno scorso mi era piaciuto molto e mi sembrava adatto come prima gita glaciale insieme.
Peccato però che, giunti al rifugio Lissone, la miss abbia abdicato per il troppo freddo (e a mio avviso anche per un po’ di cagone dopo aver visto il canale… 😛 ) e così la nostra gita è diventata un’allegra scampagnata al sole fino alla baita dell’Adamé, che si trova circa a metà di questa lunga valle pianeggiante in alta quota, alle pendici del monte Adamello.
La gita è stata soddisfacente lo stesso perché la valle dell’Adamé è molto bella e regala splendidi scorci grazie al suo abbondante torrente che in questa stagione è tutto ghiacciato.
Sarebbe sicuramente interessante provare ad arrivare fino al monte Fumo o all’Adamello passando da qui.
Magari proveremo a farci un giro in tarda primavela bivaccando da queste parti!

 

Quattro passi in val dell'Adamé

  • Quattro passi in val dell'Adamé

    Ed ecco il nostro giretto visto su Google Earth

  • Quattro passi in val dell'Adamé

    Ultimo saluto al Lissone e ai bei canali glaciali del monte Foppa sullo sfondo.

  • Quattro passi in val dell'Adamé

    Bella formazione creata dal vento

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    Siamo quasi tornati fino al Lissone

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    Gab dà una sbirciata verso il fondo della valle e quello che in teoria dovrebbe essere il monte Fumo. L'Adamello invece non si vede...è più a sinistra rispetto alla fine della valle

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    Dopo aver speluccato qualcosa torniamo sui nostri passi godendoci il sole in faccia

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    Uno dei tanti scorci glaciali del torrente

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    Ecco la baita nella sua bella location. Peccato che sia chiusa (ovviamente)

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    Procediamo per tutto il fondovalle accanto al torrente ghiacciato fino alla baita Adamé, a circa metà valle

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    Io sono un po' demoralizzato....mi sarebbe piaciuto ripetere il canale, ma va bene anche così. Il freddo in effetti era parecchio pungente e non dispiace neanche a me l'idea di trovarmi al sole

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    Eccola imbacuccata da Himalaya mentre si gode i raggi del sole e inizia il processo di disgelo

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    Siamo giunti al bivio a pochi metri dal rifugio. Erica guarda con la lacrimuccia la valle dell'Adamé che sta per andare al sole ben sapendo che noi, invece, dovremo proseguire all'ombra per affrontare il canale Teobaldo.....

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    Arriviamo al rifugio Lissone ed Erica può vedere per la prima volta il Teobaldo di fronte a noi, nella sua impressionante verticalità (apparente almeno....ma è bastato quello... 😛 ). Ci mettiamo imbraghi e ramponi e così facendo becchiamo un gran freddo. Quamdo abbiamo finito, Erica dice di non voler continuare. Vuole il sole. Così giriamo i tacchi e puntiamo dritti verso la valle Adamé che si sta irradiando

  • Quattro passi in val dell'Adamé

    La prima parte è una discreta mazzata. Si risale la cosiddetta "scala dell'Adame'", ovvero un sentiero che risale quasi verticale per oltre 500 metri di dislivello fino al rifugio Città di Lissone. Si sale in fretta, ma è una discreta mazzata!

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    Partiamo un po' tardino da Milano e arriviamo al parcheggio della teleferica verso le 9:30, un'oretta in ritardo rispetto ai tempi stabiliti, complice anche la strada innevata negli ultimi chilometri che per fortuna non ha creato problemi al fidato RAV4

Posted from Lombardy, Italy.

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